Chiarli torna a Parigi dopo 126 anni

Chiarli torna a Parigi dopo 126 anni

A distanza di 126 anni dalla partecipazione all'Esposizione Universale del 1900, quando il Lambrusco di Sorbara Vecchia Modena Premium ottenne la Mention Honorable, la storica cantina modenese torna nella capitale francese per la sua prima partecipazione a Wine Paris.

Un ritorno simbolico in una città che ha segnato una tappa decisiva nell'apertura internazionale dell'azienda, attiva dal 1860 e oggi punto di riferimento per il Lambrusco di Sorbara e Grasparossa, coltivati tra Modena e Reggio Emilia.

Il legame con la Francia è documentato fin dal 1920 e si è consolidato dagli anni Cinquanta con una distribuzione capillare sul territorio. Oggi il mercato francese rappresenta tra le 400 e le 500 mila bottiglie annue, con una crescita del 10-15% negli ultimi cinque anni. La presenza si concentra nella ristorazione e nelle enoteche specializzate, in particolare nell'area parigina, oltre alla grande distribuzione con Carrefour e Leclerc.


Vinous e la degustazione di Cleto Chiarli a New York

Vinous e la degustazione di Cleto Chiarli a New York

Vinous è una delle principali piattaforme internazionali di critica enologica, punto di riferimento negli Stati Uniti per operatori del settore, importatori e professionisti del vino. Fondata dal critico americano Antonio Galloni, Vinous è apprezzata per l’approccio indipendente e rigoroso alle degustazioni. Firma di riferimento per spumanti e denominazioni storiche, Eric Guido è tra i massimi esperti di vini italiani negli USA. Nel novembre scorso, ha condotto a New York una degustazione dedicata agli spumanti italiani, nell’ambito della quale i vini Cleto Chiarli hanno ottenuto risultati di grande rilievo. Le etichette sono state apprezzate per precisione, equilibrio e fedeltà al carattere varietale e all’annata. Vecchia Modena Nero Noir 2024 ha raggiunto i 92 punti, mentre Vecchia Modena Premium 2024 e Lambrusco del Fondatore 2024 hanno ottenuto 91 punti. Anche i vini non millesimati Lambrusco di Modena e Centenario Amabile hanno confermato l’elevata qualità della gamma con 90 punti ciascuno, rafforzando il posizionamento di Cleto Chiarli tra le interpretazioni più autorevoli e contemporanee del Lambrusco.


La Galleria Chiarli entra a far parte di Museimpresa

La Galleria Chiarli entra a far parte di Museimpresa

La Galleria Chiarli, recentemente inaugurata presso la Tenuta Cialdini a Castelvetro di Modena, è ufficialmente entrata nel circuito Museimpresa, l’associazione italiana che riunisce musei e archivi d’impresa di eccellenza.
Il nuovo spazio espositivo nasce per raccontare il profondo legame tra la famiglia Chiarli e il Lambrusco, vino simbolo di Modena e protagonista della storia della più antica cantina di Lambrusco, fondata nel 1860. Attraverso bottiglie d’epoca, strumenti di cantina, etichette storiche, documenti originali, testi vitivinicoli antichi e medaglie ottenute nelle grandi esposizioni internazionali, la Galleria offre un percorso immersivo che unisce cultura, territorio e tradizione enologica.
L’ingresso in Museimpresa rafforza l’impegno della famiglia Chiarli nel preservare e condividere un’eredità culturale unica, partecipando a iniziative nazionali che celebrano il Made in Italy e la storia delle imprese familiari.
Consulta il sito di Museimpresa qui.


La Galleria Chiarli, un museo per il Lambrusco.

La Galleria Chiarli, un museo per il Lambrusco.

All’interno della Tenuta Cialdini a Castelvetro di Modena, Chiarli celebra 165 anni di storia aziendale con una Galleria dedicata al Lambrusco e alla famiglia che lo ha portato nel mondo. Il percorso museale, affascinante e unico nel suo genere, espone bottiglie storiche, vetri rari, oggetti originali dell’Ottocento e documenti che raccontano l’evoluzione del vitigno simbolo di Modena. Un’interessante idea per una visita fuori porta durante le vacanze primaverili.
Aperta su prenotazione – Accoglienza: +39 059 702761


Cleto Chiarli tra i fondatori dei Custodi del Lambrusco

Cleto Chiarli tra i fondatori dei Custodi del Lambrusco

La storica cantina Cleto Chiarli aderisce all’associazione “I Custodi del Lambrusco”, nata per iniziativa di 26 produttori emiliani uniti dall’impegno a difendere, valorizzare e (ri)posizionare il Lambrusco nel panorama enologico nazionale e internazionale. L’obiettivo è riscrivere la percezione di questo vino, superando le divisioni territoriali e affermandone il valore culturale, storico e identitario con un linguaggio contemporaneo e senza compromessi sulla qualità.
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Clicca sul bottone per scaricare il manifesto dei Custodi del Lambrusco
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Cleto Chiarli a Vinitaly 2025

Cleto Chiarli a Vinitaly 2025

Cleto Chiarli parteciperà a Vinitaly 2025 (Padiglione 8, stand E3-E4) con due appuntamenti di particolare rilievo: il Vigneto Cialdini Grasparossa che ha ottenuto il riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso con l’annata 2023 e la presentazione in anteprima della Galleria Chiarli, spazio espositivo che racconterà oltre 165 anni di storia della famiglia e del Lambrusco. La presenza della Cantina alla più importante manifestazione fieristica del settore, conferma il suo impegno continuo nella valorizzazione del territorio e nella promozione della qualità enologica emiliana.