Sono anni di grande sviluppo commerciale, grazie al perfezionamento del metodo di produzione, allo sviluppo dei trasporti e all’incremento di una classe media che apprezzava il vino di qualità. Il timone dell’azienda è in mano al figlio di Cleto, Anselmo, e con lui si arriva a produrre oltre un milione di bottiglie l’anno, e parliamo di un vino ancora fermentato in bottiglia, dove  c’è molto lavoro manuale. L’esportazione si sviluppa, arrivando in Francia, Inghilterra, Germania ma anche negli Stati Uniti e in Argentina.

Purtroppo è un periodo funestato da due guerre, e la seconda guerra mondiale sarà particolarmente dannosa, poichè nel 1943 un bombardamento causò la distruzione pressoché completa della cantina di Modena.
 

1900-1945